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VALLE D'AOSTA E I CASTELLI DELLA BORGOGNA                    28.04.2018

Uscita di 4 giorni tra Valle D'Aosta e la Borgogna, a spasso tra natura, vino e storia. Piccole cittadine e Castelli, insieme al paesaggio che li circonda faranno da sfondo alle nostre fotografie.

Un mix di Italia e Francia, fra formaggi e vino, natura e storia: il leitmotiv di questo viaggio saranno i castelli e le piccole cittadine di Valle d'Aosta e Borgogna, insieme al paesaggio montano e collinare che li circonda.

 

 

Iscrizione entro il 01.03.2018.

 

 

 

 

 

 


ITINERARIO

 

Sabato 28/4 

Partenza ore 7 da Cernusco in direzione Valle d'Aosta.

Cernusco - Issogne (170 km - 2h)

Appartenuto per secoli alla famiglia Challant, il castello conserva i caratteri di una elegante e raffinata dimora signorile della fine del Quattrocento. Nel corso del tempo gli edifici esistenti furono ampliati e uniti, creando un unico palazzo a ferro di cavallo, affacciato su un ampio cortile e un giardino all‘italiana, sul cui alto muro di cinta erano dipinti personaggi famosi ed eroi. L’ampio porticato al piano terreno protegge una serie di lunette affrescate con scene di vita quotidiana e rappresentazioni di botteghe, mentre il centro del cortile è ornato dalla celebre fontana in ferro forgiato detta del Melograno, simbolo di prosperità. Molti ambienti del castello sono decorati con affreschi, sia nelle zone di rappresentanza, quali la Sala di Giustizia o la Cappella, sia nelle stanze più private, quali gli oratori di Margherita de La Chambre o di Giorgio di Challant. Dopo i fasti del Cinquecento, la residenza si avviò verso un progressivo declino e nel 1872 fu venduta all’asta pubblica. La dimora fu acquistata dal pittore torinese Vittorio Avondo: egli, con un’attenta campagna di restauro, restituì al maniero il suo splendore. Il castello di Issogne si presenta oggi con alcuni elementi dell‘originale mobilia e altri arredi rifatti alla fine dell’Ottocento, che insieme a numerosi oggetti d‘uso domestico ripropongono l‘ambientazione tardo quattrocentesca voluta da Avondo.

                       

Aprile – Settembre 9-19 (Ultima visita 30 minuti prima della chiusura) - € 5,00

 

Issogne - Sarre (50 km 45 min)

 

 

 

 

 

Da un’altura rivolta verso la conca di Aosta, il Castello Reale di Sarre domina l’accesso all’alta Valle. Dopo diversi passaggi di proprietà, fu acquisito dal re d’Italia Vittorio Emanuele II che ne fece la sua dimora di caccia. L’edificio attuale, che comprende un nucleo più antico disposto attorno alla torre quadrata, fu edificato agli inizi del XVIII secolo. Dal 1989 è di proprietà della Regione autonoma Valle d’Aosta, che ne ha curato il restauro e l’allestimento museale. Al piano terra la Galleria d’accoglienza ospita i ritratti, dipinti o scolpiti, dei componenti della stirpe sabauda; le altre sale sono invece dedicate alla caccia e illustrano l’organizzazione e le tecniche con cui tale attività era esercitata dalla corte. Al primo piano si aprono le sale dell’appartamento reale con la suggestiva Galleria e il vasto Salone, decorati per volontà di Umberto I di Savoia con i trofei di caccia. Al secondo piano è illustrata la storia della dinastia sabauda nel corso del XX secolo.

Aprile – Settembre 9-19 € 5,00 (intero)

 

 

Sarre - Macon (270 km - 3h)

Raggiungeremo la città di Macon per l'ora di cena: essendo praticamente lungo la Strada dei Vini Macônnais-Beaujolais, inizieremo ad osservare il paesaggio collinare dei vigneti della Borgogna, con la prima opportunità di assaggiare i vini a cena. Il pernottamento sarà in zona.

 

 

Domenica 29 aprile

Macon Cormatin (40 km - 40 min)

Edificato nel XVII secolo, lo stupendo castello di Cormatin, circondato da fossati, è arricchito da un bellissimo parco di dodici ettari, dove si succedono parterre di fiori, orti antichi, un labirinto di bosso, stagni e tigli bicentenari. All'interno del castello, passando da una sala dorata all'altra i visitatori potranno ammirare il più fastoso degli appartamenti dipinti di epoca Luigi XIII esistente in Francia.

http://www.chateaudecormatin.com/

Orari di apertura domenica: 10:00 – 12:00, 14:00 – 17:30 (Adulti : 10,00€ visita guidata e accesso al parco)

 

Cormatin Curbigny (50 km . 1h)

Situato sul comune di Curbigny, il castello di Drée è un elegante edificio del XVII e XVIII secolo. All'interno si trova una ricca collezione di mobili e oggetti d'arte del XVIII secolo. La visita permette di ammirare il salone rocaille, il salone Luigi XVI, le camere, la sala da pranzo, la cucina, la cappella, le dépendance e il magnifico parco di dieci ettari, con giardini alla francese, un roseto e alberi secolari.

www.chateau-de-dree.com

Orari di apertura domenica: 10:00 – 18:30 (parco) / 14.00 - 18:00 (interni, con visita guidata h. 15:00 e 16:00) Adulti 12.50€

 

Curbigny Macon (70 km 1h)

Visiteremo una cantina nei pressi di Macon (chiusura h. 18.00) dove potremo anche degustare i vini prodotti: ad esempio, la Roche de Solutrè, Chaintrè oppure Fuissè, a 10 km da Macon. Per il tramonto, cercheremo un paseaggio collinare con i vigneti della zona, famosa per la produzione di Chardonnay e Pinot nero. Rientro a Macon per la cena e il pernottamento.

 

 

Lunedì 30 aprile

Macon La Rochepot (90km . 1 h)

Il castello di Rochepot sorge su uno sperone roccioso ed è un castello di Gotico della Borgogna del XIII secolo , ricostruito nel XV secolo e completamente restaurato del XIX secolo , con smalti della Borgogna a Rochepot in Côte-d’Or in Borgogna. Nel XIII secolo, il castello di La Rochepot fu costruito sulle rovine del castello precedente bruciato nel XI secolo, le cui rovine restano nella foresta circostante. Con la sua silhouette elegante, i tumulti della storia e di equilibrio che emerge oggi, il Castello di La Rochepot con i suoi tetti colorati simboleggia per il mondo l’immagine stessa della Borgogna.

Varcato il ponte levatoio, si scopre il cortile interno con la sua ala rinascimentale. Si visitano la sala delle Guardie, la camera del capitano delle guardie, la sala da pranzo con arredi neogotici e l'antica cappella. Per finire, percorrete al cammino di ronda, da cui si gode un bel panorama

www.chateau-de-la-rochepot.com

Apertura 10:00 – 17:30 (tour guidati h 11 e 14) Adulti € 8,00

 

La Rochepot -Beaune (20 km 25 min)

Proseguiamo con la visita di Beaune, con le antiche mura che circondano la città vecchia, la chiesa di Notre Dame, le vie del centro storico e soprattutto lo splendido Hotel Dieu, antico ospedale quattrocentesco, gioiello dell’architettura fiamminga. Anche la zona di Beaune è famosa per vigneti, vini e cantine. Di certo, la pausa pranzo sarà qui. https://www.beaune-tourism.com/

 

Beaune Digione (45km - 40 min)

 

 

 

 

 

 

Eccoci a Digione, la capitale della Borgogna. Capitale di un passato ducale a dimensione europea alla fine del Medioevo, oggi Digione possiede un patrimonio architettonico e culturale unico, meravigliosamente conservato, in uno dei territori tutelati più importanti in Francia. Dichiarata Città d’Arte e di Storia dal 2008, il capoluogo della Borgogna unisce patrimonio, cultura e piaceri della tavola. Passeggeremo per vedere i principali monumenti della città, dal Palazzo dei Duchi di Borgogna, alla Tour di Philippe le Bon, la chiesa di Notre Dame e la sua civetta (simbolo della città), capolavoro del gotico borgognone, la tardogotica St-Michel, la Cattedrale di St-Benigne, antichi palazzi, e le tipiche case a graticcio. Cena a Digione e foto serali in città.

 http://it.france.fr/it/da-scoprire/digione

 

Digione Macon (130km 1h20min)

Rientro in tarda serata per il pernottamento.

 

 

Martedì 1 maggio

Macon Aosta (280 km 3h)

Partenza di mattina per l'Italia. Faremo una sosta ad Aosta, per una breve passeggiata in centro, scegliendo le chicche della città: l'arco di Augusto, la Porta Pretoria, Piazza Emile Chanoux con il Municipio, la Cattedrale, il criptoportico forense e il teatro romano. Approfitteremo anche per la pausa pranzo.

 

Aosta Fenis (20 km 25 min)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A metà pomeriggio raggiungiamo Fenis per la visita al Castello. Il castello di Fénis posto su una porzione di territorio priva di difese naturali, unisce ai caratteri della fortificazione quelli della residenza signorile. Noto per la sua straordinaria architettura, con le torri e mura merlate colpisce chi lo osserva e richiama immediatamente la storia, la vita e l’arte del Medio Evo. Il maniero è la sintesi di diverse campagne costruttive succedutesi negli anni, dovute ai più importanti esponenti della casata degli Challant: essi lo arricchirono di eleganti decorazioni pittoriche per adeguarlo a sede di rappresentanza e lo dotarono dell’imponente apparato difensivo, a testimonianza di potenza e prestigio. Le vicende che segnarono la storia della nobile famiglia, dopo le seconda metà del ‘400, condussero il maniero a un lento degrado. Il recupero del monumento si deve ad Alfredo d’Andrade, che acquistò il castello nel 1895 e, dopo averne restaurato le parti più rovinate, lo donò allo Stato. Oggi il castello, di proprietà dell‘Amministrazione regionale, si presenta in una veste rinnovata dal recente riallestimento critico.

Aprile – Settembre 9-19 Ultima visita 30 minuti prima della chiusura. Adulti € 7,00

 

Fenis cernusco (190km 2h) Rientro a Cernusco in serata.

 


PROGRAMMA

giorno

tappa

Distanza (km)

Tempo indicativo

28 aprile

Issogne

170

2 h

Sarre

50

45 min

Macon

270

3 h

29 aprile

Cormatin

40

40 min

Curbigny

50

1 h

Macon

70

1 h

30 aprile

La Rochepot

90

1 h

Beaune

20

25 min

Digione

45

40 min

Macon

120

1h 20 min

1¡ maggio

Aosta

280

3

Fenis

20

25

Cernusco

190

2


GENERI FOTOGRAFICI TRATTATI

 

REPORTAGE:  livello basso

PAESAGGIO:  livello basso

NATURA:  livello basso

MACRO E CLOSE-UP: Livello basso

ARCHITETTURE: Livello basso

 


FAQ SULL'INIZIATIVA

 

Cosa mi serve per partecipare all'iniziativa?

È sufficiente essere in possesso della Tessera soci 2018 Per il viaggio è sufficiente avere con sé la carta d’identità valida per l’espatrio, mentre per la guida sono sufficienti patente e assicurazione italiana (monitorare sempre il sito www.viaggiaresicuri.it della Farnesina per informazioni più dettagliate e aggiornate ed il sito ACI per le norme di guida).

 

 

Posso portare anche un amico o un famigliare?

Ogni socio del circolo che partecipa all'uscita può portare un accompagnatore

 

 

Con quali mezzi di trasporto ci muoveremo?

Si prevede che alcuni partecipanti mettano a disposizione le loro auto per il giro proposto, fino a un massimo di 4 persone per auto. Le spese (autostrada, benzina) verranno suddivise fra i partecipanti. La disponibilità dell’auto deve essere resa nota in fase di iscrizione: in caso di indisponibilità di mezzi, si valuteranno i costi di noleggio.

 

 

Consigli sull'abbigliamento?

Le zone che visiteremo sono sia in collina che in montagna e le temperature andranno, indicativamente, da una minima di circa 5°C ad una massima di circa 20°C: vista la stagione, potrà piovere. Prepararsi a tempo primaverile - fresco: consigliato un abbigliamento a strati per le escursioni termiche previste nell’arco della giornata, accompagnato da protezioni anti vento e pioggia. Portare scarpe comode da passeggio o scarponcini bassi impermeabili (per le camminate in collina).

 

 

Quale attrezzatura fotografica è più indicata?

Sono previste sessioni serali, quindi è consigliato portare il cavalletto insieme all’attrezzatura fotografica. Sono consigliati Tutti i tipi di focale per poter essere pronti per tutte le esigenze!

 

 

Qual è la valuta in Francia?

La valuta corrente in Francia è l’Euro.

 

 

Qual è il tipo di presa elettrica utilizzata in Francia?

Le prese elettriche in Francia sono di tipo E (vedi immagine).

 

 

 

 

 

 

 

 

Sono previsti dei costi?

La quota stimata è di 320€ e comprende esclusivamente i trasporti , pernottamenti (stimata su una sistemazione in alberghetto) ed ingressi sopra descritti (castelli).

La quota non comprende i pranzi, cene, spese personali e quanto non specificato.

La quota potrà subire delle variazioni in funzione del costo carburante, tipologia di sistemazione e numero di partecipanti. L’iscrizione deve essere effettuata entro il 1 marzo 2018 e viene confermata al versamento dell’acconto di 200,00€ (da versare entro il 3 marzo 2018).

 

 

Vi è un numero massimo di partecipanti?

Si purtroppo per ragioni organizzative il numero massimo previsto è di 12 partecipanti.

 

 

Come fare per iscriversi?

Per iscriverti, compila il modulo sotto riportato ed attendi la mail di conferma dell'avvenuta iscrizione. In caso di problemi contatta il nostro webmaster.

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MODULO D'ISCRIZIONE

 

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